Pasolini Requiem
La Nave di Teseo




Poeta, romanziere, critico letterario, saggista politico, sceneggiatore e regista, Pier Paolo Pasolini è stato uno dei maggiori intellettuali del dopoguerra e ha esercitato una profonda influenza sulla cultura italiana. questa nuova edizione di Pasolini Requiem offre un ritratto completo e inedito del suo genio eclettico e multiforme. Intrecciando l’analisi delle opere e le interviste di amici, ammiratori e detrattori, Barth David Schwartz segue la crescita di Pasolini da poeta di provincia a romanziere di successo, il suo passaggio alla regia, fino a giungere all’enigma ancora irrisolto della tragica scomparsa. Schwartz racconta le incomprensioni e polemiche con gli intellettuali, spesso sospettosi e prevenuti, ricostruisce efficacemente lo scandalo che destava e la persecuzione di cui fu oggetto da parte dei media, ne mostra le tante contraddizioni e gli inevitabili abbagli. Emerge l’immagine letteraria e storica di un artista solo nel suo genio, spesso incompreso, comunque profetico.



Barth David Schwartz è nato a Dayton, Ohio nel 1947. Ha studiato all’Harvard College e, dopo aver frequentato l’Università di Oxford come Rhodes Scholar, ha conseguito un dottorato in Giurisprudenza alla Yale Law School. Scrittore e saggista, oggi vive a Baltimora. I suoi lavori sono apparsi su varie testate tra cui “The Wall Street Journal”, “The New Republic” e “Scientific American”.
Quello che so di me 
LietoColl



La madre

Mostro con forza i segni di quella che chiamano debolezza
in una ciocca bianca di capelli sul viso
Sono fiera di invecchiare,
non bramo una giovinezza passata:
mi onora avere vissuto
A mia madre non piace,
si rammarica nel vedermi canuta:
le ricorda i suoi anni
come uno specchio spietatamente sincero
Il gioco di psiche è riuscito una volta di più
e lei non vuole
non può
entrare nello specchio



ISBN: 978-88-9382-170-4
Anno: 2020
Lingua: Italiano
Collana: Erato
Prezzo: €14.00




Micol De Pas è nata a Milano dove vive e lavora. Giornalista, si occupa di musica e letteratura, passando per l’arte e l’architettura. Ha tre figli, un gatto, una laurea in filosofia, due libri all’attivo da ghostwriter. Questa è la sua prima raccolta di poesie.
Stanno tutti bene 
LietoColle


Rimedi 

Mi fermo nel punto che conosci:
tra la violazione di me e il desiderio
di rimediare a tutti i nostri mali.

Parlano lingue esatte queste ferite,
ma sono mute alla crudezza della terra.

Tienile un poco con te,
come si fa con i gatti randagi
nei giorni di pioggia.



ISBN: 978-88-9382-171-1
Autore: Alessia Fava
Anno: 2020
Lingua: Italiano
Collana: Graal
Prezzo: €15.00



Alessia Fava (Fabriano, 1974) è una mamma e una giornalista professionista. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, con una tesi di traduzione di poesie dello scrittore britannico Walter de la Mare (1873 -1956), consegue un Master con lode in Giornalismo alla LUISS Guido Carli di Roma. Esordisce nel 2010 con Pancia di carta, LietoColle. Editor e traduttrice dall’inglese, francese e tedesco, negli anni si occupa attivamente di giornalismo, comunicazione e ufficio stampa. Nel 2014 pubblica il suo secondo lavoro: Cantami cose di terra, LietoColle.Suoi versi e traduzioni sono presenti in alcune antologie. Addetta alle pubbliche relazioni e organizzatrice di convegni di rilevanza internazionale, attualmente è responsabile della comunicazione in un Centro di Ricerca di Eccellenza alla Sapienza, Università di Roma, dove si occupa della divulgazione e della valorizzazione dei progetti europei. Studiosa appassionata delle diverse forme di comunicazione tradizionali e social del nostro tempo, predilige la purezza salvifica generata dal silenzio della poesia. Stanno tutti bene è la sua terza raccolta poetica.
La complicità del plurale 
LietoColle


Una alla volta le vorrei richiamareda
dove non so. Prenderle dal vento
o dall’ultimo raggio chino dentro una serratura.
Solo un’impressione
di quelle vite passate. Richiamarle
dall’odore della polvere o dal riflesso
di una galassia nella pozzanghera
per una giusta attenzione
un disturbo consentito.

Di là, forse, il dispetto
come per un numero sgradito sul cellulare.




Chi scrive di un proprio caro che ha terminato l’esperienza terrena - specie se accompagnato nell’itinerario della fine - compie in fondo il gesto di tenere presso di sé l’estinto nella forma più incorruttibile: diversamente dalla carne, ma anche dall’urna cineraria che può cadere e rompersi, infatti, la memoria sempre fresca degli accaduti trasformati in parola sfida i tempi e i modi della permanenza, sopravvivendo addirittura a chi la memoria, scrivendo, si trova a perpetuarla in una sorta di cimitero infinito e mai soggetto a decadenze.

Dalla prefazione di Augusto Pivanti


Collana: Aretusa
ISBN: 978-88-9382-173-5
Anno: 2020
Lingua: Italiano
Collana: Aretusa
Prezzo: €15.00


Marco Bellini, nato nel 1964, vive in Brianza. Sue pubblicazioni sono: Semi di terra (LietoColle, 2007); per le Edizioni Pulcinoelefante la poesia Le parole (2008); la plaquette E in mezzo un buio veloce (Seregn de la memoria, 2010); Attraverso la tela (La Vita Felice, 2010); Sotto l’ultima pietra (La Vita Felice, 2013), La distanza delle orme @ – Poesie con CD Inserti (La Vita Felice, 2015); il libro d’artista Tra le spine (Il ragazzo innocuo, 2018). Nel 2013 è risultato vincitore con inedito nelle selezioni italiane per l’European Poetry Tournament. Sue poesie hanno ottenuto riconoscimenti in diversi concorsi e sono presenti in numerose antologie, su blog e riviste di settore. È stato tradotto in diverse lingue europee. Fa parte delle giurie del Premio Letterario Nazionale Galbiate e del Premio Nazionale di Poesia Umbertide 25 Aprile. Collabora con il semestrale di letteratura Incroci e con la rivista Qui Libri. Ha curato l’antologia poetica Muri a secco (RPlibri, 2019). Cura la rassegna di eventi sulla poesia in collaborazione con l’Associazione artistico culturale Artee20 di Merate (LC).
Baci da Polignano
Mondadori


Ninella e don Mimì si sono sempre amati, anche se le loro vite hanno preso da molto tempo strade diverse. Da giovani le loro famiglie si erano opposte al matrimonio, a sposarsi invece sono stati i rispettivi figli Chiara e Damiano.

Gli anni passano e davanti a don Mimì Ninella resta sempre una ragazzina. L’arrivo di una nipotina, anziché avvicinarli, sembra averli allontanati ancora di più, anche perché Matilde, l’acida moglie di don Mimì, fa di tutto per essere la nonna preferita, viziando a dismisura quella che tutti chiamano semplicemente “la bambina”.

La situazione cambia all’improvviso quando Matilde perde la testa per Pasqualino, il tuttofare di famiglia. Mimì decide così di andare a vivere da solo nel centro storico di Polignano: è la sua grande occasione per ritrovare Ninella, che però da qualche tempo ha accettato la corte di un architetto milanese.

Con più di cento anni in due, Ninella e Mimì riprendono una schermaglia amorosa dall’esito incerto, tra dubbi, zucchine alla poverella e fughe al supermercato.

Intorno a loro, irresistibili personaggi in cerca di guai: Chiara e Damiano e la loro figlia che li comanda a bacchetta; Orlando e la sua “finta” fidanzata Daniela; Nancy e il sogno di diventare la prima influencer polignanese; la zia Dora, che corre dal “suo” Veneto per riscattare l’eredità contesa di un trullo.

Dopo Io che amo solo te e La cena di Natale, Luca Bianchini torna a raccontare la “storia infinita” tanto amata dai suoi lettori. Tra panzerotti e lacrime, viaggi a Mykonos e tuffi all’alba, i suoi protagonisti pugliesi continuano a sbagliare senza imparare mai niente – ma questo è il bello dell’amore – sotto il cielo di una Polignano che ha sempre una luce unica e inimitabile.


Genere: Narrativa Contemporanea
ISBN: 9788804722366
240 pagine
Prezzo: € 18,00
Cartaceo

In vendita dal 26 maggio 2020



Luca Bianchini è nato a Torino l'11 febbraio 1970 e ama cucinare mentre scrive. Con Mondadori ha pubblicato i romanzi Instant love (2003), Ti seguo ogni notte (2004), la biografia di Eros Ramazzotti, Eros - Lo giuro (2005), Se domani farà bel tempo (2007), Siamo solo amici (2011), Io che amo solo te e La cena di Natale di Io che amo solo te (2013) - da cui sono stati tratti due film di grande successo -, Dimmi che credi al destino (2015), Nessuno come noi (2017), portato l'anno successivo sul grande schermo, e So che un giorno tornerai (2018). È una delle voci di Mangiafuoco su Rai Radio 1.
Dimora naturale

Einaudi


Sono loro, a volte, che cambiano
canale, che muovono le parabole
sui tetti, i padiglioni auricolari
dei palazzi. È cosí che mandano
segnali dentro le cucine, nei salotti.
Pare siano soprattutto gli aquilotti:
dall'alto, con gli artigli e con le ali,
decidono dove guardano gli umani.


2020
Collezione di poesia
pp. 64
€ 9,00
ISBN 9788806244262



Il libro

Il secondo libro di poesia di Bajani è attraversato da molti animali. Da quelli selvaggi dei documentari che ci ipnotizzano in tv, a gabbiani e storni osservati nei cieli cittadini, dal polpo di cui si è scoperto un cervello diffuso lungo il corpo fino alle mosche dipinte sugli orinatoi. Tra questi l’uomo, specie tra le specie, vorticante insieme alle altre sul pianeta; come loro cerca il contatto con la terra e come tutti non la riconosce piú dopo averla violata cosí tanto. Ha la presunzione che la materia cerebrale gli dia diritto di dominio, e finge di ignorare quanto sia la sua condanna: «L’inserimento del cervello dentro | il cranio è la vendetta piú spietata: | cercate invano, cercatela in eterno, | una ragione a questa insensatezza». Tra felini che sbadigliano contagiando gli umani dallo schermo, camosci che incuranti delle politiche dell’epoca scavalcano i confini, all’uomo non resta che esprimere la specie a modo proprio: «È la poesia, lo strazio vocale di ogni io. | Bello o brutto, è il verso che facciamo». Dunque una raccolta di poesie naturali, sempre legate a uno sguardo che può essere realistico, iperrealistico o visionario. Da queste immagini parte la scintilla per un gioco di analogie e di cortocircuiti mentali che spiazzano il lettore e, come sempre nei libri di Bajani, lo coinvolgono emotivamente.


Tutte le poesie
Mondadori

Se, come ha scritto Leonardo Sinisgalli, «il poeta è autore di un unico libro che comincia con la prima poesia e finisce con l’ultima», se «non c’è uno stacco tra un libro e il successivo», e se «i titoli delle raccolte sono come i nomi delle contrade di una stessa mappa», allora questo volume è un vero e proprio “atlante” della sua produzione in versi. Comprende infatti tutte le poesie da lui pubblicate in vita sia in raccolte sia in plaquette, a partire dalla “preistorica” Cuore, che si ristampa per la prima volta dal 1927.

In questi testi – che per il poeta costituiscono la risposta a una profonda crisi della poesia, della cultura, della società – è profuso un intenso amore per la vita, un francescano senso di fratellanza con il creato che sfocia in un’etica, e un’estetica, precocemente ecologica. Mai dimentico della propria formazione scientifica, Sinisgalli assegna al poeta il compito di esercitare il ricordo e il sentimento, ma anche la più profonda comprensione dei fenomeni, che conduce alla facoltà anticipatrice del poeta-indovino. Autentico “designer” della letteratura, raffinato creatore di una poesia “senza chiodi”, Sinisgalli anima i suoi versi, non meno delle prose, di quell’ineguagliabile sincretismo intellettuale che, unendo canto e parlato, natura e tecnologia, fa di lui un protagonista di estrema attualità della cultura italiana.




Collana: Moderni
ISBN: 9788804722984
540 pagine
Prezzo: € 24,00

In vendita dal 3 marzo 2020
Recensioni

«È forse il suo periodo migliore: il verso prende corpo e si allunga, l'elegia viene temperata dalla responsabilità e dal senso delle cose («ora forse i miei compagni ermetici mi vorranno male», scrive). Quindi, ancora, ha vissuto come tanti il declino delle speranze condivise, dei sogni di miglioramento individuale e comunitario. Le sue poesie da ultimo si fanno brevissime (sono le cosiddette laminette), insieme minimali ed epigrammatiche, antipoetiche e aforistiche, tra lampi di saggezza e il buio tutt'attorno».

Roberto Galaverni, La Lettura del Corriere della Sera

«L'energia di Sinisgalli è sì visiva e tattile ma è fatta di aria capovolta, che fissa l'immagine in una sproporzione che diviene «coscienza dello spazio terrestre» (Giuseppe Pontiggia), come afferma Augusto Ficele: «Sinisgalli sarà perpetuamente turbato dal fissare una grammatica speciale all'interno di capsule a cui sfuggiranno quei transiti celesti, quelle piume invisibili che irrobustiscono il cielo. Mobilita tutte le sue forze cognitive, non smette mai di indagare il vuoto, di tracciare tutte le possibili spirali del sapere, e se la matematica non si stanca di fabbricare ipotesi, la poesia scopre ciò che non esiste».

Andrea Galgano, Il Mattino di Foggia


Leonardo Sinisgalli. Montemurro, Potenza, 1908 - Roma 1981. Laureato in ingegneria, fu poeta, narratore, saggista, critico d'arte, traduttore, art director, autore di documentari e programmi radiofonici, disegnatore. Fondò importanti house organ e fu responsabile della pubblicità per i maggiori gruppi industriali dell'Italia del miracolo economico, dalla Olivetti all'Alfa Romeo, passando per Pirelli, Finmeccanica, Eni e Alitalia.
Il bel viaggio
Bompiani Editore


I classici della letteratura hanno ancora tanto da dire, in particolare alla generazione dei ragazzi di oggi, sempre iperconnessi attraverso i social. Eppure, in un contesto che si muove con velocità e che premia le connessioni più che le riflessioni, le parole di grandi autori del passato rischiano di confondersi con il rumore di fondo, non essere lette con la giusta prospettiva e quindi apparire polverose e inutili, lontane dalla realtà. La sfida più grande per gli insegnanti (ma non solo) è quella di ristabilire un legame tra gli scrittori e i giovani, per svelare come romanzi, racconti, poesie, pagine scritte decenni e secoli fa possano regalare emozioni e spunti straordinari. Roberto Carnero, forte di un’esperienza più che ventennale sul campo, propone alcune idee e strategie per un confronto con i docenti, le figure che per prime sono chiamate ad affascinare i lettori di domani, ma anche con tutti coloro che sono interessati a comprendere il valore cruciale della letteratura nella formazione personale.


Prezzo: € 13,00 

Collana: Tascabili Saggistica
Copertina: Brossura
Pagine: 360
Dimensione: 130x198
Data di pubblicazione: 20/05/2020
ISBN: 9788830103009


L'autore

Roberto Carnero è professore a contratto di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università degli Studi di Verona. Critico letterario per diverse testate (tra cui “Avvenire” e “Il Sole 24 Ore”), per Giunti TVP – Treccani è autore, con Giuseppe Iannaccone, di una fortunata storia della letteratura italiana con antologia di testi, disponibile in due versioni: Al cuore della letteratura (6 volumi) e I colori della letteratura (3 volumi). Con Bompiani ha pubblicato Morire per le idee. Vita letteraria di Pier Paolo Pasolini, Lo scrittore giovane. Pier Vittorio Tondelli e la nuova narrativa italian e Il bel viaggio. Insegnare letteratura alla Generazione Z. Ha curato inoltre Verso la cuna del mondo di Guido Gozzano e Essi pensano ad altro di Silvio D’Arzo.

La tentazione del muro

Feltrinelli Editore




Esiste ancora un lessico civile? Nel tempo in cui i confini si sono trasfigurati in muri, l’odio sembra distruggere ogni forma possibile di dialogo, la paura dello straniero domina, il fanatismo esalta fantasmi di purezza per cancellare l’esperienza della differenza e contaminazione, la libertà aspira a non avere più alcun limite, è ancora possibile pensare il senso dello stare insieme, della vita plurale della polis? Con gli strumenti teorici della psicoanalisi Massimo Recalcati attraversa con grande capacità di sintesi gli snodi fondamentali e i paradossi che caratterizzano la vita psichica degli individui, dei gruppi umani e delle istituzioni. In primo piano una divisione che attraversa ognuno di noi: difendere la propria vita dall’incontro con l’ignoto o aspirare alla libertà di questo incontro; vivere nel chiuso della propria identità o iscrivere la nostra vita in una relazione con l’Altro. Sono queste due tendenze che, con la stessa forza, definiscono la vita umana. In cinque brevi e potenti lezioni uno psicoanalista tra i più originali del nostro paese offre ai suoi lettori una nuova lettura del nostro stare insieme.

“Il mio cuore è il primo nome dello straniero.”

DETTAGLI

Data d’uscita:  Maggio, 2020
Collana: Varia
Pagine: 128
Prezzo: 14,00€
ISBN: 9788807492747
Genere: Varia 


CONOSCI L’AUTORE

Massimo Recalcati, psicoanalista tra i più noti in Italia, dirige l’Irpa (Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata) e nel 2003 ha fondato Jonas Onlus (Centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi). Scrive per “la Repubblica” e insegna Psicopatologia del comportamento alimentare presso l’Università di Pavia e Psicoanalisi e scienze umane presso l’Università di Verona. Ha pubblicato numerosi libri, tradotti in diverse lingue, tra cui: Ritratti del desiderio (2012), Jacques Lacan. Desiderio, godimento e soggettivazione (2012), Non è più come prima (2014), L’ora di lezione (2014) e Contro il sacrificio (2017). Con Feltrinelli ha pubblicato: Il complesso di Telemaco (2013), Le mani della madre (2015), Il mistero delle cose (2016), Il segreto del figlio (2017), A libro aperto (2018) e Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore (2019).
Il dolce domani

Feltrinelli Editore

Sayoko e Yoichi hanno avuto un incidente, lei è rimasta gravemente ferita, lui invece non c’è più. La loro era una storia bellissima, in cui la scarsa volontà di impegnarsi era compensata da un amore profondo e libero, e senza di lui Sayoko si sente vuota, o forse, come le dice l’amico okinawano Shingaki, deve solo andarsi a riprendere il suo mabui. È proprio la ricerca del mabui, qualcosa che somiglia molto all’anima e che Sayoko non sa nemmeno se lo rivuole per davvero, il tema centrale di un romanzo che, con profondità e delicatezza, racconta il dolore e la rinascita di chi è sopravvissuto alla morte di qualcuno che amava.

Ambientato fra i templi e gli onsen di Kyoto, Il dolce domani, scritto all’indomani del terremoto e dello tsunami di Fukushima, è il messaggio di speranza che Banana Yoshimoto ha voluto dedicare alle popolazioni colpite.

Dopo un grave incidente e la morte del suo compagno, Sayoko non è più la stessa: ha imparato i segreti del mondo invisibile.




DETTAGLI

Data d’uscita:  Giugno, 2020
Collana: I Narratori
Pagine: 112
Prezzo: 12,00€
ISBN: 9788807033988
Genere: Narrativa 
Traduttore: Gala Maria Follaco

CONOSCI L’AUTORE



Banana Yoshimoto (Tokyo, 1964) ha conquistato un grandissimo numero di lettori in Italia a partire da Kitchen, pubblicato da Feltrinelli nel 1991, e si è presentata come un autentico caso letterario. Dei suoi altri libri, tutti pubblicati da Feltrinelli, ricordiamo: N.P. (1992), Sonno profondo (1994), Tsugumi (1994), Lucertola (1995), Amrita (1997), Sly (1998), L’ultima amante di Hachiko (1999), Honeymoon (2000), H/H (2001), La piccola ombra (2002), Presagio triste (2003), Arcobaleno (2003), Il corpo sa tutto (2004), L’abito di piume (2005), Ricordi di un vicolo cieco (2006), Il coperchio del mare (2007), Chie-Chan e io (2008), Delfini (2010), Un viaggio chiamato vita (2010), High & Dry. Primo amore (2011), Moshi moshi (2012), A proposito di lei (2013),  Andromeda Heights. Il Regno 1 (2014), Il dolore, le ombre, la magia. Il Regno 2 (2014), Il lago (2015), Il giardino segreto. Il Regno 3 (2016), Another World. Il Regno 4 (2017), Le sorelle Donguri (2018) oltre ad alcuni racconti nella collana digitale Zoom (Moonlight Shadow, 2012, Ricordi di un vicolo cieco, 2012, La luce che c’è dentro le persone, 2011). Banana Yoshimoto ha vinto il premio Scanno nel 1993, il premio Maschera d’Argento nel 1999 e il premio Capri nel 2011.
Mare Calmo, Isolati Misteri
Garzanti


Professione: guardiana del faro.
Indirizzo di residenza: un’isola sperduta.
Passione: indagare.
Come la descrivono gli altri: ironica, cinica e irriverente.

Passatempo preferito: dire sempre quello che pensa.Martina ce l’ha messa tutta per avere una vita come gli altri. È andata a feste, aperitivi, pranzi di famiglia; ha persino avuto qualche fidanzato. Salvo realizzare, anni dopo, che non ama la compagnia delle persone. A dire il vero, proprio non la sopporta; in altre parole, si è scoperta un’incorreggibile misantropa.

La soluzione è andare via, lontano, trasferirsi in un luogo impossibile da raggiungere per chiunque: un faro sperduto nel Mediterraneo. Su quell’isola potrà starsene per i fatti suoi, con la sola compagnia del vento, del mare e del cielo infinito. Ma si sa, nulla va mai come ci si immagina.

Il mare non è mai davvero calmo e gli imprevisti sono sempre all’orizzonte. Per Martina, l’inconveniente è rappresentato da un invito a cena da parte dell’uomo che abita l’isola prospiciente la sua. Non può certo rifiutare ed è anzi sorpresa di come il suo ospite parli di rado e faccia poche domande. L’alone di mistero che lo avvolge svanisce appena Martina è di nuovo al sicuro sul suo scoglio remoto, finché, qualche giorno dopo, le arriva la notizia che l’uomo è morto. Si è impiccato. Per tutti si tratta di suicidio. Ma c’è una vocina che non smette di farsi sentire nella testa di Martina: e se si fosse trattato di un omicidio? Che le poche frasi pronunciate durante la cena fossero un indizio per lei? Una richiesta di aiuto? Martina non può resistere alla tentazione di indagare. Così, si trasforma in una detective per caso, o forse per sbaglio. Perché solo lei può capire che cosa è successo davvero. Proprio lei a cui non interessa degli altri. E chissà se poi è proprio così…Simona Soldano è un’esordiente di talento che, con penna sottile e arguta, tratteggia una protagonista unica che dice sempre quello che pensa. In un vecchio faro, su un’isola sperduta e circondata dalle onde, dà voce a una storia affascinante e pungente, in cui i misteri non chiedono il permesso. Quando arrivano non si può fare altro che dare spago all’intuito, ovunque ci porti.




ISBN: 9788811609575 
Collana: NARRATORI MODERNI
Aree tematiche: Narrativa italiana
Dettagli: 240 pagine, Cartonato
Prezzo di questa edizione cartacea: 16,60€
L'amore non basta

Giunti




Sorta di autobiografia collettiva, L’amore non basta racconta un’esistenza fuori dal comune. Don Luigi Ciotti è infatti un sacerdote che non si limita alla cura delle anime ma si batte per una maggiore giustizia sociale, per una società dove tutti, a partire dai più fragili, siano riconosciuti nella loro libertà e dignità di persone. Un sacerdote che vive il Vangelo senza dimenticare la Costituzione, le responsabilità e i doveri dell’essere cittadini. Una fede vissuta nello sforzo di saldare strada e dottrina, Terra e Cielo, dunque immersa nella storia degli esclusi e dei dimenticati: il povero e il tossicomane, il detenuto e il minore, la prostituta e il malato, l’immigrato e la vittima di mafia. Una fede come ricerca e non come rifugio. Don Luigi Ciotti parla di se stesso attraverso dubbi e inquietudini, restituendoci la sua vita come autentica incarnazione del “noi”, perché costituita dalla miriade di incontri che l’hanno segnata e trasformata. Tuttavia, attraverso il lavoro del Gruppo Abele in soccorso degli ultimi e l’esperienza di Libera contro le mafie, racconta in controluce le vicende cruciali della recente storia del nostro Paese, ponendo al centro quei problemi che la classe politica non ha mai affrontato alla radice, a cominciare dalla mafia e dalla droga, a causa della corruzione, abusi di potere e calcolate negligenze. Complici l’indifferenza e l’inerzia di una massa acritica e consumatrice, piegata agli idoli del mercato.