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Quello che so di me 
LietoColl



La madre

Mostro con forza i segni di quella che chiamano debolezza
in una ciocca bianca di capelli sul viso
Sono fiera di invecchiare,
non bramo una giovinezza passata:
mi onora avere vissuto
A mia madre non piace,
si rammarica nel vedermi canuta:
le ricorda i suoi anni
come uno specchio spietatamente sincero
Il gioco di psiche è riuscito una volta di più
e lei non vuole
non può
entrare nello specchio



ISBN: 978-88-9382-170-4
Anno: 2020
Lingua: Italiano
Collana: Erato
Prezzo: €14.00




Micol De Pas è nata a Milano dove vive e lavora. Giornalista, si occupa di musica e letteratura, passando per l’arte e l’architettura. Ha tre figli, un gatto, una laurea in filosofia, due libri all’attivo da ghostwriter. Questa è la sua prima raccolta di poesie.
Stanno tutti bene 
LietoColle


Rimedi 

Mi fermo nel punto che conosci:
tra la violazione di me e il desiderio
di rimediare a tutti i nostri mali.

Parlano lingue esatte queste ferite,
ma sono mute alla crudezza della terra.

Tienile un poco con te,
come si fa con i gatti randagi
nei giorni di pioggia.



ISBN: 978-88-9382-171-1
Autore: Alessia Fava
Anno: 2020
Lingua: Italiano
Collana: Graal
Prezzo: €15.00



Alessia Fava (Fabriano, 1974) è una mamma e una giornalista professionista. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, con una tesi di traduzione di poesie dello scrittore britannico Walter de la Mare (1873 -1956), consegue un Master con lode in Giornalismo alla LUISS Guido Carli di Roma. Esordisce nel 2010 con Pancia di carta, LietoColle. Editor e traduttrice dall’inglese, francese e tedesco, negli anni si occupa attivamente di giornalismo, comunicazione e ufficio stampa. Nel 2014 pubblica il suo secondo lavoro: Cantami cose di terra, LietoColle.Suoi versi e traduzioni sono presenti in alcune antologie. Addetta alle pubbliche relazioni e organizzatrice di convegni di rilevanza internazionale, attualmente è responsabile della comunicazione in un Centro di Ricerca di Eccellenza alla Sapienza, Università di Roma, dove si occupa della divulgazione e della valorizzazione dei progetti europei. Studiosa appassionata delle diverse forme di comunicazione tradizionali e social del nostro tempo, predilige la purezza salvifica generata dal silenzio della poesia. Stanno tutti bene è la sua terza raccolta poetica.
La complicità del plurale 
LietoColle


Una alla volta le vorrei richiamareda
dove non so. Prenderle dal vento
o dall’ultimo raggio chino dentro una serratura.
Solo un’impressione
di quelle vite passate. Richiamarle
dall’odore della polvere o dal riflesso
di una galassia nella pozzanghera
per una giusta attenzione
un disturbo consentito.

Di là, forse, il dispetto
come per un numero sgradito sul cellulare.




Chi scrive di un proprio caro che ha terminato l’esperienza terrena - specie se accompagnato nell’itinerario della fine - compie in fondo il gesto di tenere presso di sé l’estinto nella forma più incorruttibile: diversamente dalla carne, ma anche dall’urna cineraria che può cadere e rompersi, infatti, la memoria sempre fresca degli accaduti trasformati in parola sfida i tempi e i modi della permanenza, sopravvivendo addirittura a chi la memoria, scrivendo, si trova a perpetuarla in una sorta di cimitero infinito e mai soggetto a decadenze.

Dalla prefazione di Augusto Pivanti


Collana: Aretusa
ISBN: 978-88-9382-173-5
Anno: 2020
Lingua: Italiano
Collana: Aretusa
Prezzo: €15.00


Marco Bellini, nato nel 1964, vive in Brianza. Sue pubblicazioni sono: Semi di terra (LietoColle, 2007); per le Edizioni Pulcinoelefante la poesia Le parole (2008); la plaquette E in mezzo un buio veloce (Seregn de la memoria, 2010); Attraverso la tela (La Vita Felice, 2010); Sotto l’ultima pietra (La Vita Felice, 2013), La distanza delle orme @ – Poesie con CD Inserti (La Vita Felice, 2015); il libro d’artista Tra le spine (Il ragazzo innocuo, 2018). Nel 2013 è risultato vincitore con inedito nelle selezioni italiane per l’European Poetry Tournament. Sue poesie hanno ottenuto riconoscimenti in diversi concorsi e sono presenti in numerose antologie, su blog e riviste di settore. È stato tradotto in diverse lingue europee. Fa parte delle giurie del Premio Letterario Nazionale Galbiate e del Premio Nazionale di Poesia Umbertide 25 Aprile. Collabora con il semestrale di letteratura Incroci e con la rivista Qui Libri. Ha curato l’antologia poetica Muri a secco (RPlibri, 2019). Cura la rassegna di eventi sulla poesia in collaborazione con l’Associazione artistico culturale Artee20 di Merate (LC).
Lo sguardo inverso
LietoColle


Ci ordinò di corrispondere
perché eravamo inconsolati.
E riprese a pulsare la vena
dell’abbandono.

Il cielo neutro della parola
manifestò il suo dire sorgivo
e il lutto
fu animato dalla meraviglia.

Lui – il nodo del fenomeno
e del tutto – ci concesse il dettaglio
capitale che mutò lo sguardo.




Collana: Erato
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8893820722
ISBN-13: 978-8893820721
Copertina flessibile
Prezzo: 13,30 €



Il nucleo ideologico ed estetico della poesia di Maria Benedetta Cerro è tutto risolto nella sfida a penetrare e a dire l'oltranza di una dimensione esistenziale e metafisica che, per intrinseca necessità, oltrepassa il limite dell'hic et nunc della situazione dell'io, da cui pure si origina, per misurarsi con la vertigine dell'assoluto e dell'eterno. Si tratta di un tentativo temerario che richiede una dolorosa dedizione alla ricerca della verità e che trasforma il privilegio della enquête in condizione di lacerante e costante sofferenza, nella scommessa, lungo un percorso in cui si alternano istanti di gratificante acquisizione a momenti di tensione inappagata, di un approdo gnoseologico e linguistico pacificato. Sicché l'intera trama della scrittura poetica si configura e si definisce in un vitale coesistere di spinte antagonistiche e ossimoriche, entro una musica verbale e ideativa che ha preso drasticamente congedo da ogni forma di seduzione, per farsi scabro ed essenziale strumento di conoscenza. [...]