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L'amore non basta

Giunti




Sorta di autobiografia collettiva, L’amore non basta racconta un’esistenza fuori dal comune. Don Luigi Ciotti è infatti un sacerdote che non si limita alla cura delle anime ma si batte per una maggiore giustizia sociale, per una società dove tutti, a partire dai più fragili, siano riconosciuti nella loro libertà e dignità di persone. Un sacerdote che vive il Vangelo senza dimenticare la Costituzione, le responsabilità e i doveri dell’essere cittadini. Una fede vissuta nello sforzo di saldare strada e dottrina, Terra e Cielo, dunque immersa nella storia degli esclusi e dei dimenticati: il povero e il tossicomane, il detenuto e il minore, la prostituta e il malato, l’immigrato e la vittima di mafia. Una fede come ricerca e non come rifugio. Don Luigi Ciotti parla di se stesso attraverso dubbi e inquietudini, restituendoci la sua vita come autentica incarnazione del “noi”, perché costituita dalla miriade di incontri che l’hanno segnata e trasformata. Tuttavia, attraverso il lavoro del Gruppo Abele in soccorso degli ultimi e l’esperienza di Libera contro le mafie, racconta in controluce le vicende cruciali della recente storia del nostro Paese, ponendo al centro quei problemi che la classe politica non ha mai affrontato alla radice, a cominciare dalla mafia e dalla droga, a causa della corruzione, abusi di potere e calcolate negligenze. Complici l’indifferenza e l’inerzia di una massa acritica e consumatrice, piegata agli idoli del mercato.
L'uomo dalla barba blu
Giunti Editore



Sul finire della guerra dei Cent’anni, l’ascesa e la caduta di Gilles de Rais (1404-1440) si consuma tutta in un breve arco temporale: dalle eroiche e gloriose imprese a fianco di Giovanna d’Arco, la pulzella di Orléans, all’accusa di eresia, dal ruolo liturgico sostenuto durante l’incoronazione di Reims all’incriminazione per il patto con i demoni, la sodomia, gli infanticidi.Al maresciallo di Francia si ispirerà secoli dopo anche Charles Perrault nella celebre fiaba misteriosa e crudele di Barbablù, ma la sua storia è stata raccontata da tanti altri, che l’hanno però trasformata ora in un racconto agiografico, ora in una cronaca irta di fatti di sangue, oppure è caduta in una vera e propria damnatio memoriae. Franco Cardini e Marina Montesano interrogano le fonti storiche per dipanare una difficile verità nel labirinto delle innumerevoli illazioni degli scrittori e nelle ipotesi più accreditate degli studiosi. Tra biografia e finzione concepiscono un romanzo avvincente sul maresciallo di Francia, ma anche un intrigante mémoire che ha al centro l’amara e surreale confessione di un uomo troppo adulato o troppo tradito, troppo amato o troppo odiato per le sue ricchezze, troppo temuto per il suo potere, reale o presunto tale. È facile seguire, fin dall’inizio, le vicende del sire di Rais perché il lettore ha tra le mani un sorprendente e raffinato rosario che si snoda in tre “misteri”: il “gaudioso” della santità di Giovanna, il “glorioso” dello splendore mondano di Gilles e della sua vita principesca, il “doloroso” delle pene e miserie, nascoste sotto questi onori, che costa un’enorme fatica scontare.



Prezzo: € 18,00 
Editore: Giunti
Collana: Scrittori Giunti
Copertina: C+S
Pagine: 372
Dimensione: 150x230
Data di pubblicazione: 01/04/2020
ISBN: 9788809840393


Gli Autori

Franco Cardini è nato a Firenze nel 1940. Professore emerito di Storia medievale presso l’Istituto di Scienze Umane e Sociali/SNS, è studioso principalmente di storia delle crociate, dei pellegrinaggi e dei rapporti fra Europa cristiana e Oriente. Tra le sue ultime pubblicazioni: Giovanna D’Arco. La vergine guerriera (Mondadori 2017), La Via della seta (con Alessandro Vanoli, Il Mulino 2017), Interviste impossibili (La Vela 2019) Lawrence d’Arabia (Sellerio 2019). Memorabili in edizione tascabile: Il Signore della paura (Giunti 2017); Vita di Carlomagno. Un padre della patria europea (Bompiani 2019).


Marina Montesano è professore ordinario di Storia medievale presso il Dipartimento di Caccia alle streghe (Salerno 2012); Marco Polo (Salerno 2014); Classical Culture and Witchcraft in Medieval and Renaissance Italy (Palgrave/ Macmillan (2018); Streghe. Origini, mito, storia (De Vecchi 2020); con Franco Cardini ha scritto: Amerigo Vespucci (Le Lettere 2011) e Arte gradita agli dèi immortali. La magia fra mondo antico e rinascimento (Yume Edizioni 2015). civiltà antiche e moderne, Università di Messina. Si occupa di storia culturale in rapporto alla stregoneria, al genere, ai viaggi in Oriente. Tra i suoi libri più recenti:
Filosofia per i prossimi umani
Giunti Editore


Se vi chiedessero all’improvviso: pensate a un’immagine che possa rappresentare la nostra realtà occidentale contemporanea, cosa vi verrebbe in mente? Forse una risposta azzeccata potrebbe essere quella di una comunità nevrotica, instancabile, ebbra di miliardi di connessioni, relazioni, produzioni, che corre disperatamente, ma priva di meta e senza avere uno specifico obiettivo. Ciò che manca in questa immagine è un orientamento, una consapevolezza, un senso; in una parola, filosofia.È il paradosso che serpeggia nelle nostre società: scarseggia non la materia di Socrate e Kant, considerata oggi disciplina antica, lenta, apparentemente incompatibile con i social, la genetica, le neuroscienze, i viaggi spaziali; ma ciò che da essa scaturisce: la capacità di critica, di riflessione e comprensione delle dinamiche sociali e della relazione tra l’essere umano e il contesto in cui trascorre la propria esistenza. Siamo alla vigilia di una nuova rivoluzione tecnologica e la necessità di “avvolgere” tutti i cambiamenti in un reticolo di nuovo umanesimo, si fa ancora più urgente. Potremmo dire che abbiamo individuato il paradosso dopo aver terminato il precedente volume Prossimi umani, una fotografia del mondo come sarà dal punto di vista scientifico-tecnologico. Un’incoerenza che questo nuovo libro tenta di risolvere con un approccio umanistico, nella convinzione che non solo scienziati ma filosofi, sociologi, giornalisti e letterati siano chiamati a rispondere a domande sul ruolo degli esseri umani in un mondo di macchine e robot, all’organizzazione da dare a comunità composte da uomini frutto di modifiche genetiche o neuronali, alle cautele da adottare per difendersi da un pianeta controllato da quattro o cinque technocorporations.


Prezzo: € 14,00 
Collana: Orizzonti
Copertina: BB
Pagine: 264
Dimensione: 140x215
Data di pubblicazione: 18/03/2020
ISBN: 9788809882911


Gli Autori

Francesco De Filippo (Napoli, 1960), giornalista, scrittore e saggista, vive a Trieste. È stato corrispondente all’estero per «Il Sole 24 ore» e lavora all’Agenzia ANSA dal 1986. Nel 2001 ha vinto il Premio Paris Noir con il romanzo L’offense. È autore di diciotto libri tra saggi e narrativa. Ultimamente ha pubblicato: Prossimi umani (con Maria Frega per Giunti Editore), La nuova via della seta e il romanzo Le visioni di Johanna.

Maria Frega (Lungro, 1976), scrittrice e sociologa, vive a Roma. Scrive di temi culturali e scientifici su diverse testate e collabora alla redazione di libri di didattica per ragazzi. Con Francesco De Filippo ha pubblicato Prossimi umani e le due inchieste narrative Scampia e Cariddi e Nord Meridiano.
Condottieri
Giunti Editore

Non tutti sanno che Melancoma, figlio di un campione olimpionico di pancrazio, è stato l’inventore del metodo “rope a dope”, quello usato da Muhammad Ali per mandare al tappeto Foreman. O che Xiahou Dun, guerriero Han fedele a Cáo Cāo, riportò, come il centurione Marco Cassio Sceva, una terribile ferita all’occhio che non gli impedì di combattere ancora più valorosamente. Curiosità, aneddoti e ricostruzioni psicologiche di tanti condottieri della storia si affiancano a confronti con modelli moderni. In questa carrellata di guerrieri valorosi scorrono personaggi di tutte le epoche come il re spartano Agide III, il germanico Arminio, il romano Orazio Coclite, il visigoto Alarico, il gallo Vercingetorige o il conosciutissimo Attila. E ancora il prode Orlando, William Marshal, il cavaliere errante che servì cinque re, Rupert del Reno, il favorito di Carlo I, il glorioso eroe scozzese William Wallace e molti altri la cui eccezionale tempra ancora ispira e mette in soggezione.




Prezzo: € 14,90 

Collana: Storia e storie
Traduttore: Elena Cantoni
Copertina: BB
Pagine: 304
Dimensione: 140 x 215
Data di pubblicazione: 05/02/2020
ISBN: 9788809889842


L'autore

Johnathan Kingsbury ha lavorato come insegnante di Storia e Scienze sociali per quindici anni. Ora è felicemente in pensione e vive tra i monti Laurenziani nel Québec, con il suo labrador nero di nome Scipione. Appassionato di storia militare, si dedica alla scrittura e all’arte della ceramica.