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Dio lo volle?
1204: la vera caduta di Costantinopoli
Salerno Editrice


Formato: [ebook] 
Quantità: 1
Collana: Aculei, 40
In libreria dal 21/05/2020
ISBN PDF: 978-88-6973-516-5
ISBN EPUB: 978-88-6973-517-2
Soggetti: Storia e cultura medievale. 
Prezzo: €11,99



Un attacco premeditato, il saccheggio selvaggio, massacri e una parziale distruzione della città sul Bosforo: la prima “caduta di Costantinopoli” non avvenne nel 1453 per mano ottomana, come generalmente si ritiene, ma nel 1204 ad opera dei latini, ossia veneziani e milites in gran parte francesi.

È la storia raccontata in questo volume: nota come quarta crociata, la spedizione promossa da Innocenzo III puntava ufficialmente alla riconquista di Gerusalemme, ma finí per prendere la Nuova Roma, greca e cristiana. La storiografia si è interrogata sull’episodio con esiti differenti. I bizantinisti hanno generalmente considerato la presa del 1204 come un atto deliberato ai danni di Costantinopoli, mentre gli studiosi della crociata sono stati piú cauti, fino a sposare il punto di vista dei protagonisti: come il cronista Goffredo di Villehardouin, il quale presenta una concatenazione di incidenti casuali che avrebbero condotto al sacco della città.

Alla luce delle numerose fonti dell’epoca, il libro restituisce un quadro preciso della vicenda e non esita a chiamare in causa volontà e comportamenti sinora occultati da una storiografia a tratti compiacente.

MARINA MONTESANO, insegna Storia medievale presso l’Università di Messina, fellow di Villa I Tatti – The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies e membro del Comitato scientifico dell’International Society for Cultural History (ISCH). Si occupa di storia culturale e in particolare di stregoneria, di studi di genere e dei rapporti fra Occidente e Oriente. Con la Salerno Editrice ha pubblicato Caccia alle streghe (2012); Marco Polo (2014).
L'uomo dalla barba blu
Giunti Editore



Sul finire della guerra dei Cent’anni, l’ascesa e la caduta di Gilles de Rais (1404-1440) si consuma tutta in un breve arco temporale: dalle eroiche e gloriose imprese a fianco di Giovanna d’Arco, la pulzella di Orléans, all’accusa di eresia, dal ruolo liturgico sostenuto durante l’incoronazione di Reims all’incriminazione per il patto con i demoni, la sodomia, gli infanticidi.Al maresciallo di Francia si ispirerà secoli dopo anche Charles Perrault nella celebre fiaba misteriosa e crudele di Barbablù, ma la sua storia è stata raccontata da tanti altri, che l’hanno però trasformata ora in un racconto agiografico, ora in una cronaca irta di fatti di sangue, oppure è caduta in una vera e propria damnatio memoriae. Franco Cardini e Marina Montesano interrogano le fonti storiche per dipanare una difficile verità nel labirinto delle innumerevoli illazioni degli scrittori e nelle ipotesi più accreditate degli studiosi. Tra biografia e finzione concepiscono un romanzo avvincente sul maresciallo di Francia, ma anche un intrigante mémoire che ha al centro l’amara e surreale confessione di un uomo troppo adulato o troppo tradito, troppo amato o troppo odiato per le sue ricchezze, troppo temuto per il suo potere, reale o presunto tale. È facile seguire, fin dall’inizio, le vicende del sire di Rais perché il lettore ha tra le mani un sorprendente e raffinato rosario che si snoda in tre “misteri”: il “gaudioso” della santità di Giovanna, il “glorioso” dello splendore mondano di Gilles e della sua vita principesca, il “doloroso” delle pene e miserie, nascoste sotto questi onori, che costa un’enorme fatica scontare.



Prezzo: € 18,00 
Editore: Giunti
Collana: Scrittori Giunti
Copertina: C+S
Pagine: 372
Dimensione: 150x230
Data di pubblicazione: 01/04/2020
ISBN: 9788809840393


Gli Autori

Franco Cardini è nato a Firenze nel 1940. Professore emerito di Storia medievale presso l’Istituto di Scienze Umane e Sociali/SNS, è studioso principalmente di storia delle crociate, dei pellegrinaggi e dei rapporti fra Europa cristiana e Oriente. Tra le sue ultime pubblicazioni: Giovanna D’Arco. La vergine guerriera (Mondadori 2017), La Via della seta (con Alessandro Vanoli, Il Mulino 2017), Interviste impossibili (La Vela 2019) Lawrence d’Arabia (Sellerio 2019). Memorabili in edizione tascabile: Il Signore della paura (Giunti 2017); Vita di Carlomagno. Un padre della patria europea (Bompiani 2019).


Marina Montesano è professore ordinario di Storia medievale presso il Dipartimento di Caccia alle streghe (Salerno 2012); Marco Polo (Salerno 2014); Classical Culture and Witchcraft in Medieval and Renaissance Italy (Palgrave/ Macmillan (2018); Streghe. Origini, mito, storia (De Vecchi 2020); con Franco Cardini ha scritto: Amerigo Vespucci (Le Lettere 2011) e Arte gradita agli dèi immortali. La magia fra mondo antico e rinascimento (Yume Edizioni 2015). civiltà antiche e moderne, Università di Messina. Si occupa di storia culturale in rapporto alla stregoneria, al genere, ai viaggi in Oriente. Tra i suoi libri più recenti: