Poemetti della sera
Einaudi
Guarda, madre, quel luogo.Quel luogo lontano.Lo vedi?Prima che tu nascessi lo abitavamo.Non io.Non tu.Allora non c'era separazionee per una svolta del respiro,del tuo respiroadesso assieme,assiemenon mai separatici torniamo.
2020
Collezione di poesia
pp. 96
€ 10,50
ISBN 9788806243555
Il libro
Quella di Aldo Nove è ancora una volta una poesia «massimalista» che affronta i temi della vita e della morte, e della generazione: i rapporti e gli affetti familiari, da cui sempre si parte, si sciolgono nelle ere geologiche e nelle «onde senza fine da cui proveniamo», mantenendo lo stesso calore emotivo. Il sentimento panico è fortissimo: «Il giorno della mia morte | … | canteranno con me i fiumi, | le pietre, ogni atomo canterà | e avrà la mia voce | … | E credo e so che ogni differenza è | apparente, e il giorno | della mia morte tornerà | niente… | Il giorno della mia morte | sarà il giorno del mio matrimonio | con ogni istante. Nulla | sarà piú distante». Il libro raccoglie poesie scritte dal 2015. Privilegiata è la forma del poemetto che permette di ritmare la pulsazione e il respiro di tutte le forme viventi. Versi brevi, incalzanti, molto rimati o assonanzati, incastonati in forti strutture anaforiche. Ne deriva una sorta di preghiera laica a metà fra il salmo e il rap, perfettamente aldonoviana.
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